Rimedi naturali contro la stitichezza


La stitichezza o stipsi è un disturbo a carico dell’intestino comune a molte persone di differenti fasce d’età, dai bambini agli anziani, e, se consideriamo anche il sesso, comune a tantissime donne in età fertile e in misura particolare durante la gravidanza. A causare la stitichezza concorrono numerosi fattori che comprendono una alimentazione scorretta con scarsa assunzione di frutta e verdura, abuso di bevande alcoliche, sedentarietà, fattori psicologici come ansia e stress, malattie dell’apparato digerente e alterazioni della microflora intestinale.

Gran parte di questi fattori, compresi quelli di natura nervosa, agiscono soprattutto inibendo la peristalsi, ossia la contrazione ritmica e ondulatoria della muscolatura liscia della parete intestinale, processo che, regolato dal sistema nervoso autonomo, consente la progressione della massa intestinale verso il retto.

Da sottolineare poi il fatto che nelle donne concorrono a favorire la stipsi anche fattori fisiologici, in particolare la produzione di progesterone, ormone che soprattutto in gravidanza determina un rilassamento oltre che della muscolature liscia della mucosa uterina anche di quella intestinale con conseguente inibizione della peristalsi e della evacuazione fecale.
Fermo restando che il miglior rimedio naturale per combattere la stitichezza consiste nel seguire una sana ed equilibrata alimentazione, ricca di frutta, verdura, cereali, accompagnata dall’assunzione di abbondanti quantità d’acqua lontano dai pasti e se possibile da una moderata attività fisica, esistono tuttavia in natura diverse specie vegetali le cui proprietà possono essere di aiuto per sconfiggere la stipsi senza peraltro provocare gli effetti collaterali dei farmaci lassativi spesso irritanti per la mucosa intestinale.
Una delle specie vegetali che presenta tali caratteristiche è il Plantago Psyllium le cui proprietà lassative risiedono nei semi e in particolare nella struttura di rivestimento che per le sue spiccate capacità di assorbire acqua si gonfia aumentando la massa fecale e stimolando così in modo naturale la peristalsi e l’evacuazione. Altre piante e specie vegetali come il Linum Usitatissimum L., il comunemente noto Lino, presentano proprietà lassative che risiedono sempre nei semi e nella loro capacità di assorbire acqua come le fibre vegetali. Pertanto l’assunzione calibrata di integratori derivati da tali specie vegetali, accompagnata da una sana alimentazione che comprenda l’assunzione di fibre attraverso i cereali e i legumi, svolge il benefico effetto di quelle stesse piante officinali purché accompagnata da una regolare assunzione di acqua, che i nutrizionisti raccomandano in quantità pari a 1ml per ogni chilocaloria alimentare introdotta nel corso della giornata.

 

 

Didu Giuseppe – Biologo

 

 

LEONFLAX aiuta ad incrementare la frequenza dei movimenti intestinali regolando l’attività intestinale contro la stipsi.
I semi di lino infatti sono ufficialmente riconosciuti dall’ESCOP(EUROPEAN SCIENTIFIC COOPERATIVE ON PHYTOTHERAPY) come trattamento per la costipazione cronica, la sindrome da colon irritabile, infiammazione intestinale causati dal cattivo uso di lassativi, diverticolite e per alleviare l’irritazione mucosa causate da gastrite o enterite. Leonflax è quindi un validissimo aiuto contro la stipsi rendendosi uno tra i migliori rimedi contro la stitichezza.

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